Caro Lettore,
un mese fa un instagramer mi spiegava i motivi del suo disappunto nei confronti delle Stories con conseguente scarso interesse nel provare a sperimentarle. Mi ha descritto le Instagram Stories come un elemento aggiuntivo superfluo in cui aleggiano solo colazioni, tazzine di caffè e cieli accompagnati da architettura vista e rivista.
Non sono d’accordo e per questo ho deciso di elencarti alcuni modi creativi per usare Instagram Stories. Troverai un po’ della mia esperienza diretta, giuro che non avrei mai pensato di amarle così tanto e di trovarle anche utili, e un po’ di quella di altri instagramer e brand che mi hanno colpito particolarmente.
Iniziamo.

Proprio ieri sera ho chiesto all’interno di una mia Stories dove avrei potuto trovare quei cereali multicolor che vengono usati spesso in alcuni di quei profili creativi super famosi (vedi @cay_mae e @runnerkimhall). Mi hanno risposto in cinque e una ragazza (ciao @giuliasperanza!) mi ha consigliato di andare in un negozio di Firenze che potrebbe averli perché vende prodotti di cucina internazionale.
Muri particolari della tua città, negozi nascosti, mostre alternative. Perché non stimolare altri instagramer a visitare luoghi diversi dal solito? A me ad esempio è successo di far scoprire ad altri instagramer fiorentini pareti colorate che non conoscevano.
Alberta Ferretti (@albertaferretti) ha iniziato a mostrare nelle Stories i backstage delle sue campagne pubblicitarie. Della stilista potrebbe non interessarti molto ma perché non fare la stessa cosa? Sam Ushiro (@aww.sam), Aurelie Cerise (@aurelycerise) e Matt Crump (@mattcrump) fanno vedere molto spesso i set delle loro creazioni con spiegazione annessa. Trovo che questo sia non solo stimolante ma che accorci le distanze con il pubblico che ti segue con amore.
Non sto dicendo che dobbiamo fare otto Stories sul nostro nuovo post del blog però una piccola introduzione è un ottimo modo per far capire al tuo pubblico se quel contenuto potrebbe essere di suo interesse oppure no.
Nel mio caso ha funzionato quando ho presentato il mio e-book sulle agende 2017 perché gli instagramer non sono interessati solo a Instagram ma possono avere anche altre passioni. Non dimentichiamocelo.
Menzionare e raccontare come sono i profili di altri instagramer che ami la trovo una cosa deliziosa perché ti permette di ampliare non solo le tue conoscenze ma di scoprire mondi nascosti che prima ignoravi.
Mostrare un po’ di quello che fai tutti i giorni, meglio se in linea con il tuo profilo, è naturale e ti rende umano. Ricorda che dietro a una gallery c’è prima di tutto una persona. Certo, potrai piacere di più o forse di meno ma perché non prenderselo questo rischio?
Usare Instagram Stories è piacevole e divertente ma soprattutto utile perché ti permette di metterti alla prova e di scoprire nuovi modi di lavorare prendendo come fonte di ispirazione altri instagramer.
E tu riesci ad integrare questa lista? Raccontami come le stai utilizzando.
Valina
Idee simpatiche! Come con Snapchat, anche con Instagram Stories non riesco ancora a trovarmi pienamente a mio agio: all’idea di essere “in diretta” senza filtri l’imbarazzo ha sempre il sopravvento. Forse è solo questione di esercizio… 😉
Ciao Noemi! Bentornata! Ti capisco perfettamente perché anche io all’inizio non ce la facevo e ancora oggi a volte sono in imbarazzo. Ricordati sempre che se non ti piace puoi sempre scegliere di non caricarlo. Però fai comunque dei tentativi.
Io ho iniziato ad usare le storie con grande difficoltà! Causa imbarazzo e pressione sociale. Ahaha.
Adesso le cose vanno meglio e sto anche cercando di creare qualcosa che mi rappresenti!
Ti faccio i complimenti per il tuo blog perché è davvero istruttivo per chi come me sta studiando per crearne uno tutto suo.
Grazie mille! E aggiungo che ti capisco, quando ho iniziato facevo una fatica super perché sono timida. Ma poi ti passa. Step by step. In bocca al lupo per il blog.