Caro Lettore,
quante volte hai pensato di mollare il blog? Io tantissime.
Ricordo un pomeriggio di circa un anno fa. Ero seduta sopra il letto e ad alta voce mi sono detta “basta, è stato bello, ci ho provato ma ora mollo tutto”.
È successo molte altre volte ma di quel momento sento ancora le lacrime scendermi sul viso. Non vedevo i risultati, era faticoso andare avanti e io avevo bisogno di conferme ma nessuno poteva darmele. La verità è che lasciar perdere Valinapost.it mi avrebbe provocato troppa sofferenza perché sarebbe stato come abbandonare una parte di me, un progetto sognato e voluto più di ogni altra cosa.
Oggi, che sono felice di non averlo fatto, voglio darti una mano consigliandoti qualche tecnica per non mollare il blog se stai pensando di farlo perché è oggettivamente una strada ripida e tortuosa e tu, in questo momento, non pensi di avere le scarpe adatte per percorrerla. Le tecniche proposte non sono infallibili, in ogni caso provale tutte.

1. Ascoltati
Quel famoso pomeriggio mi sono ascoltata. Tutte le volte che lavoro sono felice, tutte le volte che scrivo sono felice. Quando un post non riscuote un gran successo, mi ripeto “ok, esperimento non riuscito. Proviamo altro”.
No, non è facile far crescere un progetto ma non lo è per nessuno. Ho sempre sentito un leggero formicolio, non so di preciso cosa sia ma è stato proprio lui a farmi andare avanti. Non se ne è mai andato, è sempre qui accanto a me.
2. Guarda i video di Marco Montemagno
Ti consiglio: – I N I M M A G I N A B I L E
– I Limiti esistono solo nella tua testa?
– Se FAI, Puoi (i desideri e le favole lasciamole alla Pixar)
3. Leggi Hai una gran voglia di mollare il tuo blog? di Riccardo Esposito e se hai acquistato il suo ultimo libro, Etno Blogging per tribù digitali, aprilo e leggi a voce alta la dedica.
4. Apri Pinterest e digita in alto a sinistra “dont give up quotes”.
Potresti ricevere una carica inaspettata.
5. Leggi il post Il segreto di un blogger? Crederci! di Riccardo Scandellari.
6. Compra Quel pollo di Icaro di Seth Godin.
7. Guarda Steve Jobs di Danny Boyle, Il discorso del Re di Tom Hooper, A Beautiful Mind di Ron Howard, Brooklyn di John Crowley e Molto forte, Incredibilmente vicino di Stephen Daldry.
8. Apri Instagram e scorri la galleria dei tuoi instagramer preferiti. Ti faccio un esempio o due. Non credo che @runnerkimhall realizzi un’immagine creativa in pochissime ore come sono convinta che non succeda a @benedettodemaio.
9. Respira e fai una pausa. Vai a correre, prepara una torta o fai la pizza, fatti una maschera, vai a una mostra, compra un abito, datti lo smalto, dipingi, vai a fare la spesa. Prenditi del tempo per te, in solitudine. Chiediti adesso come staresti senza il blog ma soprattutto domandati come mai lo hai aperto. Fermati lì.
Ricomincia con il piano editoriale. Nessuno, credimi nessuno, ha creato un impero senza sacrificio e costanza. Ci siamo cascati tutti, io per prima. Non è così.
Credimi e credici.
Valina
10. Rileggi “9 tecniche per non mollare il tuo blog” 😉
Ahahahah! Silvia! Allora funziona, : P
Grazie !! Io ci stavo pensando…ma non so ancora!! Ciao Valentina
Ciao Loredana! Ognuno ha un motivo diverso per fare questa scelta però valuta tutti i pro e i contro. Posso chiederti come mai?
Ciao Valentina!
Per 2 motivi :
1. Perché è difficile farlo diventare un lavoro, per me che non so coltivare i contatti e che non mi posso spostare dalla Puglia.
2. Se tutto va bene ho trovato il lavoro che amo ! Almeno spero!!
Beh Loredana allora in bocca al lupo!