Caro Lettore,
oggi voglio consigliarti 6 luoghi dove mangiare a Firenze. Come avrai notato, ho aggiunto nel titolo il verbo sognare. Questo perché sono tutti posti in cui riesco a viaggiare con la fantasia, in cui mi dimentico di essere a Firenze per effetto di quella magia impregnata di quell’atmosfera che ti ricorda viaggi passati. Un incantesimo composto da sapori genuini e da colori d’interni travolgenti. Quante volte sei tornato a casa con la testa colma di dettagli che provenivano da una giornata inebriante o da un incontro importante?
Sono sicura che ti sarà successo più di una volta. A me capita continuamente di ricordarmi i particolari di un cappotto di una signora sul bus, di una camicia di una collega, di un quadro o di una tazzina di caffè in un bar in cui sono stata mesi fa.
Se abiti a Firenze o sei hai in programma di farci un salto, fidati di me e fai visita a uno dei luoghi che menziono qui sotto, non te ne pentirai. Frank Underwood, in House of Cards, aveva trovato il suo posto del cuore e lo confermava il sorriso che indossava tutte le volte che addentava una costoletta. Puoi provare, forse anche tu, il sorriso di Frank in almeno uno di questi sei ambienti fiorentini.

1. Semel (Piazza Ghiberti 44R). I panini più curati e buoni di Firenze. Il dettaglio che porto con me è la parete alla sinistra dell’entrata con i piatti, i quadri e lo specchio ovale. Sono oggetti che mi ricordano lo Yorkshire. Info: è aperto solo a pranzo, i panini costano 4 euro.


2. Ditta Artigianale (Via dei Neri 32R). Il caffè più buono di Firenze. Vado lì tutte le volte che voglio mangiare i pancake con lo sciroppo d’acero, il loro sapore è unico. L’unico luogo di Firenze che riesce a ricordarmi il gusto di quelli americani. Se chiudo gli occhi una parte di me è a Fort Lauderdale. Se li tengo aperti e guardo le pareti e la vetrata, è come se fossi a Berlino. Info: ordina pancake, un buon caffè (super selezionato) e un croque monsieur.

3. 5 e cinque (Piazza della Passera 1). La migliore cecina della città. Torte vegane, km 0 e il fascino ammaliante dell’Homemade. Tanti piccoli quadri di una Firenze che fu, tavoli di legno, piccoli fiori, verdure protagoniste. Atmosfera intima, parigina. Info: assaggia la focaccia genovese, la cecina e non dimenticarti del dolce.

4. Brac (Via dei Vagellai 18R). Tra le migliori cucine vegane e vegetariane della città. La Brac è: una libreria, un luogo dove rilassarsi, uno spazio di pensiero. Info: vai per cena e ordina la formula del piatto unico composto da tre mini portate che ti permette di assaggiare più piatti del Menù. Ricordati di prenotare, è sempre pieno. Rimarrai affascinato dalla bellezza della corte, dalle luci delle candele e dai libri che ti avvolgeranno.

5. Dolce Lab (Via dei Macci 38R). Se hai voglia di cupcake, torta alle carote, scones, muffin e cake alte almeno tre centimetri accompagnate da un buon americano, devi correre da Dolce Lab. Info: scegli uno dei tanti cupcake e siediti al tavolo con il tuo computer. Sarai circondata da piccoli vassoi a forma di cuore, barattoli di Bonne Maman come zuccheriere e arredo sognante, un po’ Shabby Chic.

6. Amblé (Piazzetta dei Del Bene 7a). Un laboratorio, una living room, un non luogo in cui creatività e cimeli si fondono insieme. Da Amblé hai la possibilità di assaggiare un ottimo sformato e un diabolico tramezzino (il loro portabandiera) seduta su sgabelli, sedie, poltrone, panchine che provengono da mercatini lontani o vicini e che godono di una storia propria. Tutto intorno a te è acquistabile. Info: sorseggia una centrifuga di frutta e verdura con ginger e respira l’aria cosmopolita. Da Amblé Firenze è un po’ New York, un po’ Paris, un po’ Barcelona, un po’ Liverpool, un po’ Berlin.
Enjoy Firenze!
Valina
E tu, caro Lettore, hai qualche posto da segnalarmi?
Commenti: 2