Caro Lettore,
l’immagine che vedi qui sotto è una scena molto comune della mia quotidianità. Puoi vedere un letto, un Mac, un bicchiere d’acqua, un libro, una penna e un’agenda. Negli ultimi tempi sto cercando di evitare il materasso, per non morire a breve, ma gli accessori della foto sono ormai dei fedeli compagni di avventura. L’avventura in questione è la mia formazione che si traduce in studiare blogging e personal branding.

Due anni fa non ne sapevo niente (quante volte l’avrò ripetuto?).
Ho iniziato a scrivere su Cabinarmadio, su Style.it, molto ma molto tempo fa senza mettermi a studiare. Non avevo ancora capito cosa volesse dire fare blogging, la verità è che non ci ho mai pensato veramente.
Da quando ho creato Valinapost.it è scattata la scintilla e con lei sono arrivate tante gioie e tanti dolori. Non è facile far decollare un blog vero?
Bisogna studiare e ogni giorno esce un libro nuovo e devi incominciare di nuovo. Ogni giorno esce una notizia nuova e devi ripartire ancora una volta.
Ma ti assicuro, non ci si annoia mai.
E quindi ti stavo dicendo che ho letto qualche pagina e creato schemi e preso appunti e attaccato post-it. I libri, gli e-book e soprattutto i post di professionisti e influencer mi hanno trasformata un bel po’ e ho capito che le cose cambiano quando fai formazione.
– Ho modificato la mia bio di Instagram e di Twitter.
Me lo ha insegnato Riccardo Scandellari a pagina 44 di Fai di te stesso un brand.
Ho impiegato troppo tempo a fare questo cambiamento ma ok, si sa, l’importante è arrivare. Scandellari scriveva “inserisci le aree di competenza, allontana la freddezza e, se rimane spazio, aggiungi qualcosa di personale”.
Io adoro gli scones quindi…
– Il 15 marzo ho seguito il primo appuntamento di Web & Clienti, un webinar gratuito condotto da Laura Lonighi e Francesca Taddei.
Ho modificato, dopo la lezione, il Chi sono di Valinapostit. Ho spiegato finalmente perché dovresti usare il mio indirizzo e-mail per scrivermi.
Nel webinar, le ragazze raccontavano che l’About del Blog non deve rappresentare un CV (per quello c’è Linkedin). Deve essere chiaro e soprattutto deve far capire il motivo per cui i possibili clienti ma anche lettori amorevoli possono contattarti.
– Ieri Valentina Tanzillo ha condiviso, su Linkedin, Webinar: Strategie di branding su Twitter ed Instagram – velocità e potenza visuale a cura di Nicola Carmignani.
Mi sono decisa a cambiare il modo in cui uso Twitter (nel particolare voglio utilizzarlo di più e inserire immagini d’impatto).
Non ho scritto questo post per autocelebrarmi. Volevo raccontarti, in base alla mia esperienza, come sono cambiata e come sto cambiando. Lo faccio perché voglio che tu sia più veloce di me. Te lo confesso in modo autentico e immediato (me lo ha insegnato Riccardo Esposito a pagina 152 di Fare blogging).
Scrivo al futuro blogger, al blogger emergente e al blogger che ancora non ha capito che non ci si può improvvisare in una professione.
Cerca di diventare utile al tuo lettore. Per farlo ricordati di studiare blogging e personal branding e, visto che siamo in tema, controlla le tue Bio social e l’About del blog.
Si capisce cosa fai, chi sei e perché dovrebbero contattarti?
Valina
P.S.= studia e non mollare.